Consigli | Città  | Musei | Storia | Alpi Orobie | Prealpi | Parchi | Fauna | Val Chiavenna | Valmasino

Valmalenco | Retiche | Ortles Cevedale | Alta Valle | Itinerari | Prodotti Tipici | Gastronomia | Sagre

Valmalenco

 

   

Per accedere alla Capanna Tschierva è necessario varcare il confine con la Svizzera. A Tirano, infatti, si abbandona la SS38 dello Stelvio e si svolta a sinistra, percorrendo la strada che conduce al Passo del Bernina.
Superato il passo, si scende in direzione di Saint Moritz, fino a Pontresina (m.1774), dove, nei pressi della stazione, si imbocca la strada sterrata della Val Roseg. L'accesso al traffico è vietato, ma è possibile usufruire del trasporto da parte di carrozze a cavallo fino all'Hotel Roseg, dove comincia il tratto a piedi. L'Hotel Roseg può anche essere raggiunto a piedi partendo dalla località Punt Ota, dove si imbocca una mulattiera il cui percorso suggestivo si snoda costantemente all'ombra di un bosco.
Il sentiero che conduce alla nostra meta si trova sulla sinistra, percorre il fondovalle e comincia poi a salire dolcemente in diagonale. Successivamente la salita si fa più ripida e, procedendo a zig-zag, guadagna presto quota. Si raggiunge così il Margun Misaun (m.2245) dove il tracciato prosegue in direzione Sud-ovest. La pendenza ridiventa ancora piuttosto lieve e in breve ci si avvicina alla morena del Vadret da Tschierva. Si lambisce la morena e, affrontata un'ultima serie di tornanti, si giunge alla Capanna, che sorge di fronte ad uno spettacolo supremo offerto, in fondo all'immensa vedretta, dalle maestose cime in sequenza da Ovest ad Est: Pizzo Roseg (m.3920), Monte Scerscen (m.3971) e Pizzo Bernina (m.4049).
L'accesso alla capanna prevede 2 ore di marcia dall'Hotel Roseg, 4 ore invece dall'abitato di Pontresina.